# Verdetto rapido
SumUp fa la cosa che a un'attività fisica serve davvero e che Stripe e PayPal non fanno: incassare con carta di persona, al banco o dal cliente, senza contratto con la banca e senza canone. Si paga l'1,95% su quello che incassi e basta; il lettore si compra una volta sola. Chi supera i €2.250 al mese ha convenienza a passare al piano Plus da €19, che porta la commissione allo 0,95% — cifre verificate sul listino italiano alla data in testa. Il conto è tutto qui, ed è un conto che si fa in due minuti con l'estratto dell'anno scorso davanti.
# Punteggi
# Pro e contro
// pro
- Nessun canone sul piano base: si paga solo quando si incassa
- Il lettore si accende e funziona in dieci minuti, senza contratto con la banca
- Sopra i 2.250 euro al mese il piano a canone dimezza abbondantemente la commissione
// contro
- Il lettore va comprato a parte, e il modello giusto dipende da come lavori
- L'1,95% è più caro delle commissioni che un POS bancario negozia sui volumi alti
- Non sostituisce un checkout online strutturato: per quello servono Stripe o PayPal
# Approfondimento
Nel catalogo avevamo Stripe e PayPal, e li consigliavamo anche a un bar e a un falegname. È un errore di categoria: quelli servono a farsi pagare online, mentre un’attività fisica incassa davanti al cliente. SumUp copre quel gesto, ed è il pezzo che mancava.
Il conto, che è tutto qui
Il piano base non ha canone: paghi 1,95% su ogni incasso e nient’altro. Nei mesi in cui lavori poco non paghi niente, ed è la ragione per cui questo modello ha senso per attività stagionali, fiere, mercati, artigiani che incassano a fine lavoro.
Il Pagamenti Plus a €19 al mese porta la commissione allo 0,95%, con il primo mese gratuito. La soglia di convenienza la dichiarano loro: intorno ai €2.250 incassati al mese. Sotto, il canone si mangia il risparmio; sopra, la differenza cresce in fretta. È un calcolo da fare una volta l’anno con i numeri veri, non a sensazione — e va rifatto se la stagionalità è forte, perché una gelateria che incassa tutto da maggio ad agosto ha una risposta diversa per ogni trimestre.
Il lettore si compra a parte, una volta sola. Non lo trattiamo come costo mensile — non lo è — ma mettilo nel conto iniziale insieme al modello giusto per come lavori: al banco, in giro, con o senza stampante dello scontrino.
Il limite da conoscere
Rispetto a un POS bancario negoziato, l’1,95% è caro quando i volumi diventano importanti: una banca, su cifre alte, tratta. Il vantaggio di SumUp è l’opposto — nessuna trattativa, nessun contratto, nessun canone — e si paga in percentuale. È il compromesso giusto finché incassare non diventa una delle voci principali dei tuoi costi fissi.
Dove sta nel catalogo
Negli stack per gli artigiani e per bar e ristoranti è la risposta al ruolo “gli incassi” quando si paga di persona; Stripe resta quella per il sito e PayPal per chi manda link di pagamento. Un’attività che fa entrambe le cose ne usa due, e non è uno spreco.
# Piani e prezzi
Base (a transazione)
- 1,95% per transazione
- Nessun canone mensile
- Lettore da acquistare a parte
Prezzi verificati il 5 agosto 2026, IVA esclusa salvo diversa indicazione.
# Per chi è (e per chi no)
▸ scegli sumup se
Incassi di persona — al banco, a domicilio, in fiera — e non vuoi un canone fisso che pesa nei mesi vuoti.
▸ guarda altrove se
Vendi solo online: lì commissioni e funzioni di Stripe o PayPal sono più adatte.
# Alternative a SumUp
Incassare pagamenti online, senza costi fissi mensili
PayPal8.2Incassare da chi si fida del marchio, senza costi fissi
# FAQ
Quanto costa incassare?
1,95% per transazione sul piano base, senza canone: su €1.000 incassati sono €19,50. Con Pagamenti Plus paghi €19 al mese e la commissione scende allo 0,95%: su €1.000 sono €9,50 più il canone, quindi €28,50 — conviene solo sopra una certa soglia, che il loro sito indica intorno ai €2.250 al mese.
Il lettore quanto costa?
Si acquista a parte, una volta sola, e il prezzo cambia per modello — è un acquisto, non un canone, per questo non lo mettiamo nel costo mensile degli stack. Quale prendere dipende da come incassi: al banco, in giro, con o senza stampante.
SumUp o Stripe?
Non sono in concorrenza: SumUp serve l'incasso di persona, Stripe il checkout di un sito. Un ristorante che prende prenotazioni online con caparra li usa entrambi, e non è uno spreco — sono due momenti diversi dello stesso mestiere.
Serve un conto o un contratto con la banca?
No, ed è il motivo per cui tante piccole attività ci arrivano: si apre l'account, si compra il lettore e si incassa. È la differenza principale con un POS bancario tradizionale, che in cambio sui volumi alti può negoziare commissioni più basse.
Questa recensione si basa su un test diretto?
No: analisi documentale sul listino ufficiale italiano, verificato alla data in testa. Metodo dichiarato, come da metodologia.