C’è una categoria di attività che i confronti online trattano male: quelle che vendono sia in negozio sia online. Non sono e-commerce puri — hanno una serranda, un orario e clienti che entrano — e non sono negozi tradizionali, perché una parte del fatturato arriva da chi ordina da casa. Lo stack che serve a loro non è né l’uno né l’altro: è questo.
Il negozio online è la scelta che condiziona tutte le altre. Il consigliato è una piattaforma di vendita vera, che gestisce prodotti, magazzino, spedizioni e ordini senza che tu debba tenere insieme dei pezzi; l’alternativa è un costruttore di siti con e-commerce incluso, che costa meno ed è la risposta giusta quando i prodotti sono pochi e la vendita online è un contorno, non il piatto.
Poi vengono due righe di incassi, e non è una svista: sono due momenti diversi dello stesso mestiere. In negozio si incassa davanti al cliente, e lì serve un lettore di carte senza canone o il pagamento dall’app — quest’ultimo conveniente sugli scontrini piccoli, e da settembre 2026 senza commissione sotto i dieci euro. Online serve un checkout, cioè uno strumento che incassa dentro il sito e gestisce rimborsi e contestazioni. Tenere entrambe le cose non è uno spreco: nessuna delle due ha un canone fisso, si paga per incasso, quindi il costo segue il lavoro.
Le foto dei prodotti sono il reparto vendite del sito: su una scheda prodotto, la foto fa più della descrizione. Le email sono il canale che restituisce di più per chi vende: chi ha già comprato una volta è il pubblico più economico che avrai mai, e serve solo un modo ordinato per raggiungerlo. La fatturazione è un obbligo italiano e va scelta subito, perché rifarla dopo con lo storico degli ordini in mezzo è un lavoro spiacevole.
Un pezzo che dichiariamo mancante: il collegamento automatico fra ordini del sito e magazzino del negozio. Le piattaforme lo risolvono ciascuna a modo suo, e non abbiamo ancora in catalogo uno strumento verificato che lo faccia in modo indipendente. Finché non c’è, la strada praticabile è l’automazione generica, che collega gli strumenti fra loro.
I prezzi affiancati sono verificati alla fonte. Se vendi solo in negozio guarda lo stack per il negozio fisico; se vendi solo online, quello per l’e-commerce. Altrimenti componi la tua combinazione nel configuratore.
→ Il corso di configurazione: come si mette in piedi, passo per passo
# Lo stack, ruolo per ruolo
Il negozio online
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