Home / Lo stack per il negozio fisico

stack // multi-affiliate

Lo stack per il negozio fisico

Un negozio con una vetrina su strada non ha bisogno di diventare un e-commerce. Ha bisogno di essere trovato da chi passa in zona, di incassare senza pagare un canone che pesa nei mesi lenti, e di avere un modo per farsi ricordare da chi è già entrato una volta. Questo stack è quello: sei pezzi, nessuno dei quali richiede di reinventare il mestiere.

La presenza su Google è il primo e costa zero. La ricerca che porta clienti a un negozio non è il nome dell’insegna: è “ferramenta aperta adesso”, “negozio di scarpe vicino a me”, “cartoleria orari”. Chi risponde a quelle ricerche è la scheda dell’attività, con orari, foto, indicazioni stradali e recensioni. L’alternativa serve a chi lavora molto con Instagram: verificare l’account dà una corsia di assistenza quando qualcosa si blocca, che con un profilo da cui passano gli ordini non è un dettaglio.

Il sito e la vetrina hanno un compito semplice: dire cosa vendi, dove sei e quando sei aperto, con qualche foto fatta bene. Il consigliato è un costruttore, perché si mette online da soli in un pomeriggio; l’alternativa è un hosting italiano, la scelta giusta se il sito lo cura qualcun altro per te.

Le foto dei prodotti valgono più di qualunque testo, e la differenza fra una foto qualsiasi e una foto sistemata — luce, taglio, sfondo pulito — è la differenza fra sembrare un negozio curato e sembrare un negozio qualsiasi.

Gli incassi al banco sono il punto in cui questo stack si distingue da quello di chi vende online. Qui non serve un checkout: serve incassare davanti al cliente. Il consigliato è un lettore di carte senza canone, che costa solo quando lo usi; l’alternativa è il pagamento dall’app del cliente, che sugli scontrini piccoli conviene di più — e da settembre 2026, sotto i dieci euro, non ha commissione. Molti negozi tengono entrambi, e non è uno spreco: coprono due clienti diversi e nessuno dei due ha un canone.

I clienti che tornano sono la voce che quasi nessun negozio sfrutta: una lista di indirizzi email raccolta alla cassa vale più di qualunque campagna, perché parla a chi è già entrato. La fatturazione chiude il cerchio ed è un obbligo, non una scelta: il consigliato segue anche preventivi e scadenzario, l’alternativa fa la sola fattura elettronica a pochi euro al mese.

I prezzi affiancati sono verificati alla fonte. Se vendi anche online, guarda lo stack per l’e-commerce locale; altrimenti componi la tua combinazione nel configuratore.

→ Il corso di configurazione: come si mette in piedi, passo per passo

# Lo stack, ruolo per ruolo

La presenza su Google

consigliato

Profilo dell'attività su Google

Farsi trovare su Maps e nella ricerca locale, gratis

€0,00/mese

Vai a Profilo dell'attività su Google →
alternativa

Meta Verified

Badge verificato e assistenza umana su Instagram, Facebook e WhatsApp

$14,99/mese

Vai a Meta Verified →

Il sito e la vetrina

consigliato

Wix

Mettere online un sito da soli, senza toccare un pannello di hosting

€14,00/mese

Vai a Wix →
alternativa

Netsons

Hosting italiano storico, buon compromesso e-commerce

€4,09/mese

Vai a Netsons →

Le foto dei prodotti

consigliato

Canva AI

Design e immagini AI in un editor semplice all-in-one

€12,99/mese

Vai a Canva AI →
alternativa

Leonardo AI

Immagini AI con piano gratuito giornaliero e stili pronti

$0,00/mese

Vai a Leonardo AI →

Gli incassi al banco

consigliato

SumUp

Incassare con carta al banco o dal cliente, senza canone

€0,00/mese

Vai a SumUp →
alternativa

Satispay

Farsi pagare dal telefono del cliente, senza POS e senza canone

€0,00/mese

Vai a Satispay →

I clienti che tornano

consigliato

Brevo

Newsletter e automazioni con un fornitore europeo e un piano gratuito vero

€0,00/mese

Vai a Brevo →
alternativa

MailerLite

Email marketing essenziale e pulito al miglior prezzo

$0,00/mese

Vai a MailerLite →

La fatturazione

consigliato

Fatture in Cloud

Fatturazione elettronica italiana, con conservazione a norma inclusa

€4,00/mese

Vai a Fatture in Cloud →
alternativa

Aruba Fatturazione

Fatturazione elettronica al minimo prezzo, con conservazione inclusa

€2,49/mese

Vai a Aruba Fatturazione →
costo mensile stimato dello stack

da €37 a €196/mese

Il minimo somma il piano a pagamento più economico di ogni servizio. Dove esiste un piano gratuito lo trovi indicato nella riga: serve a capire come funziona lo strumento e se è davvero quello adatto a te, non a far tornare il preventivo.

prezzi promozionali, IVA esclusa salvo diversa indicazione — verificare alla fonte prima dell'acquisto

Non perderti le offerte

Un'email quando un provider lancia una promo verificata. Niente spam, cancellazione in un click.

Trasparenza: questa recensione contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite essi riceviamo una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Il punteggio deriva dalla nostra metodologia di test pubblica e non è influenzato dalle commissioni.