Home / Lo stack per un creator digitale / Corso

corso di configurazione

Come si mette in piedi

4 passi, nell'ordine in cui vanno affrontati. Per ognuno: cosa preparare prima, cosa decidere, come capire che è finito e gli errori che si pagano dopo.

prima di cominciare

Cosa tenere sottomano

4 passi
  • Elenco prodotti con prezzi, varianti e peso
  • Foto dei prodotti
  • Partita IVA e dati fiscali
  • Le condizioni di spedizione e reso che vuoi applicare
  • Due o tre testi tuoi che ti piacciono
  • Le cose che dici sempre ai clienti
  • Le parole che nel tuo settore vanno evitate
  • Il copione scritto per essere ascoltato, non letto
  • Una voce di riferimento che ti piace
  • Un elenco delle cose che rifai identiche ogni settimana
  • Gli accessi ai due strumenti da collegare

Un avvertimento su cosa questo corso non fa: non descrive i clic dentro i pannelli dei fornitori. Le interfacce cambiano ogni pochi mesi e non abbiamo usato di persona tutti i servizi del catalogo — scrivere "apri Impostazioni e poi Dominio" sarebbe inventare, che è esattamente ciò che non facciamo sui prezzi. Per il clic-per-clic c'è la documentazione ufficiale di ogni fornitore, raggiungibile dalla sua scheda. Qui trovi la parte che quella documentazione non ti dà: l'ordine, le decisioni e le verifiche.

01

Il sito

Il negozio online

Un catalogo pubblicato, con spedizioni, tasse e un ordine di prova andato a buon fine.

tempo: due o tre giorni di lavoro vero

Ti serve prima

  • Elenco prodotti con prezzi, varianti e peso
  • Foto dei prodotti
  • Partita IVA e dati fiscali
  • Le condizioni di spedizione e reso che vuoi applicare

I passi

  1. Carica prima cinque prodotti veri, non tutti: servono a impostare varianti, tasse e spedizioni su casi reali.
  2. Configura le aliquote IVA e le zone di spedizione. È la parte noiosa ed è quella che, se sbagliata, ti fa perdere soldi su ogni ordine.
  3. Collega il metodo di incasso e fai un ordine di prova pagando davvero, con una carta tua, poi rimborsalo.
  4. Scrivi le pagine obbligatorie: condizioni di vendita, resi, privacy. Non sono un adempimento formale, sono ciò che chiede la legge e ciò che rassicura chi compra.
  5. Solo a questo punto carica il resto del catalogo.

È fatto quando: Hai completato un ordine di prova dall’inizio alla fine — pagamento incassato, email di conferma ricevuta, rimborso eseguito.

Dove si sbaglia

  • Caricare 300 prodotti prima di aver verificato tasse e spedizioni
  • Spedizione a prezzo fisso su prodotti di peso molto diverso
  • Aprire senza le pagine legali
02

La scrittura

I contenuti

Un assistente che scrive nel tuo modo, non nel suo.

tempo: un’ora per impostarlo, poi si usa

Ti serve prima

  • Due o tre testi tuoi che ti piacciono
  • Le cose che dici sempre ai clienti
  • Le parole che nel tuo settore vanno evitate

I passi

  1. Comincia dal piano gratuito e portagli un lavoro vero, non una prova generica: è l’unico modo di capire se ti serve.
  2. Dagli il contesto una volta sola e riusalo: chi sei, a chi parli, che tono usi, cosa non deve mai scrivere.
  3. Fatti aiutare sulla prima stesura e sulle riscritture, non sull’ultima parola: quella resta tua, ed è ciò che distingue il tuo testo da quello di chiunque altro.
  4. Verifica ogni numero, data e nome proprio prima di pubblicare.

È fatto quando: Un testo prodotto insieme passa il tuo controllo senza che tu debba riscriverlo da capo.

Dove si sbaglia

  • Pubblicare senza rileggere
  • Ripartire da zero ogni volta invece di riusare il contesto
  • Fidarsi dei dati inventati: succede, e la firma è la tua
03

La voce & il video

La voce

Una voce narrante che si ascolta senza accorgersi che è generata.

tempo: un’ora

Ti serve prima

  • Il copione scritto per essere ascoltato, non letto
  • Una voce di riferimento che ti piace

I passi

  1. Riscrivi il testo per l’orecchio: frasi corte, niente incisi lunghi. È il passo che cambia il risultato più di qualunque impostazione.
  2. Prova due o tre voci sullo stesso paragrafo e scegli, invece di accettare la prima.
  3. Usa la punteggiatura per governare le pause: è il modo più semplice di dare ritmo.
  4. Ascolta il risultato in cuffia e poi dall’altoparlante del telefono, che è come lo sentirà la maggior parte delle persone.

È fatto quando: Un minuto di parlato che ascolti fino in fondo senza fastidio.

Dove si sbaglia

  • Dare in pasto un testo scritto per essere letto
  • Nessuna pausa, ritmo piatto
  • Cambiare voce da un video all’altro
04

L'automazione

L’automazione

Un passaggio manuale ripetitivo che smette di richiedere te.

tempo: due ore per la prima, molto meno per le successive

Ti serve prima

  • Un elenco delle cose che rifai identiche ogni settimana
  • Gli accessi ai due strumenti da collegare

I passi

  1. Scegli UN passaggio solo, il più noioso e il più frequente. La prima automazione serve a imparare, non a risolvere tutto.
  2. Collega i due strumenti e costruisci il flusso a mano, guardandolo funzionare su un caso vero.
  3. Aggiungi una notifica in caso di errore: un’automazione che si rompe in silenzio è peggio del lavoro manuale.
  4. Controlla il consumo di operazioni dopo la prima settimana: i piani si misurano così, e i conti si fanno lì.
  5. Solo quando la prima gira da sola, passa alla seconda.

È fatto quando: Il passaggio scelto avviene da solo per sette giorni, e tu non l’hai toccato.

Dove si sbaglia

  • Automatizzare cinque cose insieme al primo tentativo
  • Nessun avviso di errore
  • Sforare le operazioni incluse e non capire perché il piano non basta
quando hai finito

Il conto e il passo dopo

Quando i 4 passi sono chiusi, lo stack è in piedi. I prezzi di ogni pezzo, con la data in cui li abbiamo verificati alla fonte, stanno sulla pagina dello stack; se vuoi cambiare un pezzo e vedere come si muove il totale, il posto è il configuratore. E se stai ancora decidendo quale stack fa per te, il wizard lo compone in cinque domande.