Un’agenzia web compra hosting con un criterio diverso da chiunque altro: ogni scelta si moltiplica per il numero di clienti, nel bene (margini, processi ripetibili) e nel male (ogni fornitore in più è un pannello in più). Questo stack riflette come lavorano davvero gli studi: due fasce di hosting, un’automazione interna, e gli strumenti per produrre contenuti nei progetti.
La logica delle scelte. I siti che non possono fermarsi — e-commerce, clienti a traffico alto — vivono sull’infrastruttura premium: staging serio, backup, prestazioni da contratto; l’alternativa dà l’80% del risultato con un margine di prezzo migliore per i progetti di fascia media. I progetti italiani — la PMI locale, il professionista, il sito vetrina — stanno su un hosting nostrano con assistenza in italiano: il cliente può gestirlo in autonomia dopo la consegna, e il costo per sito tiene i margini sani. L’automazione di studio è il moltiplicatore interno: lead che entrano nel CRM, report che si generano, task che si aprono da soli a ogni nuovo progetto. I lavori in corso sono il pezzo che questo stack ha ignorato troppo a lungo: finché i progetti stanno fra chat, email e teste, la domanda “a che punto siamo col cliente X” costa a qualcuno un quarto d’ora. Il consigliato tiene insieme attività, documenti e ore lavorate — quest’ultime decisive per chi fattura a tempo — mentre l’alternativa costa la metà e si impara in dieci minuti, che in una squadra dove non tutti amano i gestionali vale più di qualunque funzione. I clienti chiudono lo stesso discorso dal lato commerciale: le richieste che arrivano da modulo, telefono e passaparola devono stare in un posto solo, e il consigliato ha un piano gratuito che è un CRM vero, quindi la prova non costa niente; l’alternativa fa molto meno ma è già in casa se usi il suo strumento di email. Video e voce chiudono il cerchio dei deliverable: presentazioni con avatar e voiceover professionali da vendere dentro i progetti, senza studio di registrazione.
Ogni ruolo ha un consigliato e un’alternativa con i prezzi affiancati, verificati alla fonte. Se il tuo studio ha un profilo diverso — solo siti locali, o solo progetti premium — il configuratore compone la combinazione esatta, con il totale mensile aggiornato in tempo reale.
→ Il corso di configurazione: come si mette in piedi, passo per passo
# Lo stack, ruolo per ruolo
I siti dei clienti (premium)
I progetti italiani
L'automazione di studio
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