# Verdetto rapido
Wix risolve un problema che il resto del nostro catalogo hosting ignorava: mettere online un sito curato senza imparare niente. Nessun pannello, nessun aggiornamento, nessun plugin che si rompe ad agosto — si sceglie un modello, si scrivono i propri testi e si pubblica. Il listino italiano parte da €14 al mese per il Light e sale a €25 col Core, cifre con abbonamento annuale pagato in anticipo, verificate sul sito alla data in testa. In cambio si accettano due cose: costa più di un hosting condiviso a parità di sito vetrina, e il sito non è portabile — cambiare piattaforma vuol dire rifarlo.
# Punteggi
# Pro e contro
// pro
- Si mette online da soli in un pomeriggio: nessun pannello, nessun aggiornamento, nessun plugin da rompere
- Dominio compreso il primo anno e certificato già configurato
- Assistenza in italiano e modelli pensati per le attività locali
// contro
- Costa più di un hosting condiviso a parità di sito vetrina
- Il sito non si porta via: cambiare piattaforma significa rifarlo
- Meno margine di manovra su SEO tecnica e prestazioni rispetto a WordPress
# Approfondimento
Nel nostro catalogo hosting c’erano finora solo strumenti per chi accetta di gestire un sito: pannelli, database, aggiornamenti. Per una sarta, un elettricista o una trattoria quella è la risposta sbagliata a una domanda che non si sono nemmeno posti — loro vogliono un sito, non un mestiere nuovo. Wix esiste per loro.
Cosa compri davvero
Compri la sparizione di un problema. Non c’è un pannello da imparare, non ci sono aggiornamenti da fare, non c’è il plugin che smette di funzionare mentre sei in ferie. Scegli un modello, sostituisci testi e foto, colleghi il dominio — compreso il primo anno — e sei online. L’assistenza risponde in italiano e i modelli sono pensati anche per le attività locali, con le sezioni che servono davvero: orari, dove siamo, contatti, gallerie di lavori.
Il Core a €25 è il piano che consigliamo a un’attività: 50 GB, accettazione pagamenti ed e-commerce di base, che basta per vendere qualche prodotto senza aprire un negozio online vero. Il Light a €14 va bene per una vetrina pura, senza vendite. Sopra, Business e Business Elite servono a chi sul sito ci costruisce il fatturato — e a quel punto il confronto giusto è con Shopify.
Cosa cedi
Due cose, entrambe reali. La prima è il prezzo: a parità di sito vetrina un hosting condiviso italiano costa un terzo. Se sai già usare WordPress, Wix è una spesa che non ti serve. La seconda è la portabilità: il sito costruito con il loro editor non si esporta. Dopo tre anni, se vuoi cambiare, non migri — rifai. È il patto di ogni piattaforma chiusa, e va accettato all’inizio, consapevolmente.
C’è anche un limite tecnico da conoscere: sulla SEO più fine e sull’ottimizzazione delle prestazioni hai meno leve che su WordPress. Per un’attività di quartiere non è il fattore che decide — lì conta molto di più il profilo su Google — ma se punti a posizionarti su parole competitive, tienilo presente.
Dove sta nel catalogo
È il primo “sito pronto” che aggiungiamo, e cambia la risposta che il sito dà negli stack per le attività locali: finora consigliavamo hosting condiviso anche a chi non aveva alcuna intenzione di gestirlo. Se invece il sito lo cura un professionista, SiteGround e gli hosting italiani restano la strada migliore.
# Piani e prezzi
Light
- 2 collaboratori
- 2 GB di spazio
- Dominio gratis il primo anno
Core
- 50 GB di spazio
- E-commerce base
- Accetta pagamenti
Business
- 100 GB di spazio
- E-commerce standard
- Suite marketing
Business Elite
- Spazio illimitato
- 100 collaboratori
- E-commerce avanzato
Prezzi verificati il 5 agosto 2026, IVA esclusa salvo diversa indicazione.
# Per chi è (e per chi no)
▸ scegli wix se
Hai una bottega, uno studio o un locale, vuoi un sito curato e non hai nessuna intenzione di occuparti di manutenzione.
▸ guarda altrove se
Il sito è il centro del tuo lavoro e prevedi di farlo crescere: lì WordPress su un hosting vero costa meno e ti lascia libero.
# Alternative a Wix
WordPress professionale
Keliweb8.4Hosting italiano economico con ottimo supporto
Shopify8.8Piattaforma e-commerce SaaS pronta all'uso, senza gestire hosting o aggiornamenti
# FAQ
Wix o WordPress su un hosting?
Dipende da chi lo gestisce. Se il sito lo fai e lo aggiorni tu, senza voglia di occuparti di manutenzione, Wix ti costa qualche euro in più al mese e ti toglie tutto il resto. Se il sito è il centro del tuo lavoro, cresce, e hai qualcuno che ci mette le mani, WordPress su un hosting vero costa meno e non ti chiude dentro.
Quanto costa davvero?
Light €14 al mese, Core €25, Business €34, Business Elite €149: sono i prezzi con abbonamento annuale pagato in un'unica soluzione, come dichiara la loro pagina. Il dominio è compreso il primo anno. Verificati il 05/08/2026 sul listino italiano.
Posso provarlo senza pagare?
Si può costruire e pubblicare un sito senza abbonamento, ma su un indirizzo wix.com e con il marchio Wix in pagina: i piani a pagamento servono proprio a togliere quei due limiti e a collegare un dominio tuo. Per capire se ti trovi bene con l'editor resta il modo giusto di iniziare.
E se un giorno voglio cambiare?
Il sito resta lì. I contenuti si possono riscrivere altrove, ma la struttura e le pagine costruite con l'editor non si esportano in una forma riutilizzabile: cambiare piattaforma significa rifare il sito. Vale la pena saperlo prima, non dopo tre anni.
Questa recensione si basa su un test diretto?
No: analisi documentale sul listino ufficiale italiano e sulla documentazione, verificati alla data in testa. Metodo dichiarato, come da metodologia.