# Confronto rapido
| Spreaker | Buzzsprout | |
|---|---|---|
| Da | €0,00/mese | $0,00/mese |
| Rating globale | 8.6 | 8.7 |
| Prestazioni | 8.5 | 8.6 |
| Prezzo | 8.8 | 8.2 |
| Facilità d’uso | 8.6 | 9.3 |
| Assistenza | 8.3 | 8.8 |
| Features | 8.8 | 8.5 |
# Approfondimento
È la scelta di chi ha registrato la prima puntata e ha scoperto che pubblicarla richiede un servizio in mezzo: quello che genera il feed RSS, distribuisce l’episodio a Spotify e Apple, e conta chi ascolta.
Spreaker è nato in Italia e oggi fa parte di iHeartMedia: listino in euro, e un piano gratuito che è un piano di lavoro — episodi illimitati che restano online, distribuzione automatica e perfino la monetizzazione pubblicitaria. I limiti stanno ai margini: un solo podcast, statistiche a sei mesi e una commissione del 20% sul club dei sostenitori finché non passi a pagamento (€20/mese il Broadcaster). Buzzsprout gioca un’altra carta: è il più semplice della categoria — carichi, scrivi le note, sei pubblicato — e le sue statistiche sono certificate IAB, cioè quelle che un inserzionista accetta senza discutere. Il suo gratuito però è una prova: due ore al mese e gli episodi vengono rimossi dopo 90 giorni. Il piano Audio costa $15/mese e si paga a ore caricate (72 all’anno), non a episodi.
Scegli Spreaker se vuoi partire senza spendere tenendo l’archivio online, pagare in euro e provare presto a monetizzare: per un podcast italiano che comincia è la strada con meno attrito economico. Scegli Buzzsprout se vuoi la pubblicazione più semplice possibile e punti alle sponsorizzazioni, dove le statistiche certificate valgono più di qualunque risparmio — mettendo in conto che il monte ore annuale è il vincolo da dimensionare sulla durata delle tue puntate. Lo stack per il podcast mette in fila anche montaggio, voce e newsletter con i costi affiancati.
# Il verdetto per te
▸ scegli Spreaker se
Vuoi pubblicare in euro, tenere gli episodi online anche senza abbonamento e provare a monetizzare da subito.
▸ scegli Buzzsprout se
Vuoi pubblicare un podcast senza pensare alla tecnica, con statistiche che valgono anche per gli sponsor.