# Confronto rapido
| Hostinger | Bluehost | |
|---|---|---|
| Da | €2,99/mese | $3,99/mese |
| Rating globale | 9.4 | 8.3 |
| Prestazioni | 9.6 | 8.2 |
| Prezzo | 9.7 | 8.6 |
| Facilità d’uso | 9.4 | 8.8 |
| Assistenza | 8.8 | 8.0 |
| Features | 9.2 | 8.2 |
# Approfondimento
Nel mondo anglofono questo è IL confronto per principianti WordPress. Letto dall’Italia cambia pelle: uno dei due contendenti gioca in casa, l’altro attraversa l’oceano.
I punti di contatto sono reali — entrambi puntano su onboarding guidato, promo aggressiva e dominio incluso il primo anno, entrambi rinnovano a multipli della promo (il modello del settore, spiegato nella nostra guida alla scelta). Le differenze decisive per questo pubblico sono tre: l’infrastruttura (server europei selezionabili contro datacenter prevalentemente USA, con la latenza che ne consegue per visitatori italiani), l’assistenza (chat che supporta l’italiano contro solo inglese) e il moltiplicatore di rinnovo, più severo su un fronte che sull’altro — i numeri esatti sono nella tabella qui sopra, verificati dove le pagine lo permettono.
Il verdetto per profilo qui sotto dice il resto, ma la sintesi geografica è difficile da aggirare: a parità di filosofia “facile e economico”, il provider con i server dalla tua parte dell’oceano parte con un vantaggio strutturale che l’altro può colmare solo per chi ha pubblico americano o vive già nel suo ecosistema.
# Il verdetto per te
▸ scegli Hostinger se
Stai lanciando un blog, un sito vetrina o un piccolo e-commerce e vuoi il massimo delle prestazioni al minimo prezzo.
▸ scegli Bluehost se
Vuoi partire con WordPress con una procedura guidata passo-passo e un prezzo iniziale basso.