# Confronto rapido
| Brevo | Mailchimp | |
|---|---|---|
| Da | €0,00/mese | €0,00/mese |
| Rating globale | 8.4 | 8.2 |
| Prestazioni | 8.3 | 8.3 |
| Prezzo | 9.0 | 7.4 |
| Facilità d’uso | 8.4 | 8.8 |
| Assistenza | 8.0 | 7.9 |
| Features | 8.3 | 8.6 |
# Approfondimento
È il confronto di chi ha una lista che cresce e si accorge che la bolletta cresce con lei. La differenza fra questi due non sta nelle funzioni — si somigliano più di quanto ammettano — ma in cosa contano quando ti fanno il conto.
Mailchimp fa pagare i contatti: il piano Free arriva a 250 contatti e 500 invii al mese, l’Essentials parte da €11,44 al mese per 500 contatti. Brevo fa pagare le email inviate: contatti illimitati anche sul gratuito, con un tetto di 300 email al giorno, e lo Starter da €6,33 al mese con fatturazione annuale (€7 senza vincolo) che porta il limite a 5.000 email mensili. Da qui discende tutto il resto: con 10.000 iscritti a cui scrivi una volta al mese, Brevo conta 10.000 email e Mailchimp conta 10.000 contatti tutti i mesi, anche in quelli in cui non pubblichi nulla. Con una lista di 500 persone a cui scrivi ogni giorno, il conto si ribalta.
Il resto sono differenze di carattere. Mailchimp ha l’editor più curato, i template migliori, integrazioni con qualunque cosa e la documentazione più vasta della categoria: se ti blocchi, la risposta è già scritta da qualche parte. Brevo è francese — quindi i dati restano nell’Unione Europea, senza discorsi sui trasferimenti — include le email transazionali su tutti i piani, gratuito compreso, e tiene SMS e chat nello stesso pannello. In cambio l’editor è più spartano e il logo Brevo resta in fondo alle email finché non paghi l’extra.
Scegli Brevo se la lista cresce più in fretta della frequenza con cui scrivi — è il caso della maggior parte di chi fa contenuti — o se il vincolo GDPR ti fa preferire un fornitore europeo. Scegli Mailchimp se mandi campagne frequenti a una lista contenuta, se l’estetica delle email è parte del prodotto, o se la tua piattaforma di e-commerce ha un’integrazione Mailchimp pronta che ti risparmia mezza giornata di lavoro. Un avvertimento che vale per entrambi e che nessuno dei due mette in evidenza: si paga anche per i contatti che non aprono più nulla — pulire la lista una volta l’anno è la voce di risparmio più grande di tutte. Le rispettive recensioni riportano listini e limiti voce per voce; se stai partendo adesso, anche MailerLite merita un giro.
# Il verdetto per te
▸ scegli Brevo se
Hai una lista che cresce e mandi campagne a intervalli regolari: il conteggio a email invece che a contatti ti fa risparmiare più di ogni sconto.
▸ scegli Mailchimp se
Vuoi partire con newsletter e automazioni con lo strumento più documentato e integrato del mercato.